ZXTape!0Created with Ramsoft MakeTZXcar3 B< * ************************** * * *  GRUPPO EDITORIALE * * FABBRI BOMPIANI * * SONZOGNO ETAS * * * * by R. ANDREOTTI * ************************** 1:0: 32256~:"" 323733\>12732357e~:62976 %23733\<12732356d~ "" (23743\,80P 2"" '"car3"1 %udg1 ~1t K\?Kv\?##^#V#ѧR*e\RDM*K\ѧR"K\*Y\R"Y\*S\V#^B (#^#V#[K\R8 +!~ ,,~Fff|ffg<<0<<<< <0<<<@D<@<<0<<<<<0<<<@<D" <<0<<<<<0<<<< @DD"A<<0<<<<<0<<<< ~< 8<?0Bp ?p| ?p><p ?p8>s?`p8pp?p (((((((((((((((( (((((((((((((((( (((((((((((((((( (((((((((((((((( (((((((((((((((( (((((((((( (((((((((( (((((((((( (((((((((( ppppppppp ppppppppp ppppppppp ppppppp0p ppppppppp ppppppppp ppppppppp ppppppppp ppppppppp ppppppppp ppppppppp ppppppppp ppppppppp ppppppppp ppppppppp ppppppppp istr1 P  SR g1 :23743\,83S:3000 :100d:z=0:23733\>127z=100d :i=1546 a,b,c 0.4L*a,b (j=0c*1:j 2i dc1,10 ,1,1,10 ,1,1,7,1,1,7,1 n1,7,1,1,3,1,1,3,1,1,2,1,1,5,1,1,8,1 x1,8,1,1,7,1,1,10 ,1,1,10 ,1,1,15,1,1,14,1 1,14,1,1,12 ,1,1,10 ,1,1,10 ,1,1,8,1,1,7,1 ~1,5,10 ,1,10 ,1,1,17,1,1,14,1,1,10 ,1 ~2,15,1,1,15,1,1,17,1,1,14,1,1,10 ,1 f1,15,20,1,15,1,1,15,1,1,15,1 1,17,10 ,1,17,1,1.5@,10 ,1,.5,12 ,1,1,14,1 1,15,20,1,15,1,.5,14,1,.5,15,1,.5,14,1,.5,15,1 2,17,1,.5,20,1,.5,17,1,2,15,1,.5,17,1,.5,14,1 2,15,1  5:4:  1140t  2000  1040 :""  Vc10 ,6;1;"AVVIA IL REGISTRATORE":11 ,8;1;"E PREMI UN TASTO" ` 0 j t8:1,11 ;1;"ATTENZIONE";0 ~'" Questi programmi fanno uso di caratteri speciali (udg). Se ti segnalo che manca l' UDG devi caricare il primo programma del lato A o del lato B della cas- setta digitando:" >'';" 16 K - LOAD ""udg1""CODE: CLEAR 32356" a';" 48 K - CLEAR 62976:  LOAD ""udg1""CODE : RUN USR 32357" 0z=100dƾ63120=102f1200 0z<100dƾ32400~=102f1200 <18,5;1 ;" DEVI CARICARE L' UDG ": E18,5;1;" L' UDG E' PRESENTE ":1210 -#1;" PREMI UN TASTO":0  23733\<128  '';" Hai 48 K di memoria e quindi puoi caricare un argomento completo anche se l' indice lo segnala suddiviso in piu' programmi." ;" Per fare questo devi posizio- nare il registratore premere e scegliere dall' indice il primo programma dell' ar- gomento; il COMPUTER cariche- ra' tutti i relativi program-"'" mi." Z" Per caricare i programmi suc-"'" cessivi premere e avviare"'" il registratore." ^'" tutto l' argomento solo un capitolo"  a$=:a$=""2060  9a$="s"a$="S"63094v,1:63091s,0   e#1;" FERMA IL REGISTRATORE":i=13:.73333,25:i: '"istr1"1 76 zdabc(Aind2 j$l,23743\,83S:f1=0:1: 1z=0:23733\>127 z=120x < 23733\>127 ƾ63120=102 f502 / z<120xƾ32400~=102f502 (-:10 ,6;"DEVI CARICARE L'UDG": 2Os=1:t=10 :k=0:p=0:23733\<12880P <63091s>0ƾ63092t<20ƾ63092tȾ63091sƾ63094v=1 k=100d:s=63091s:t=63092t:1.5@,30:145 F!63094v=1p=1 K$f1=1:450:145 P723654f\>125}6:5::145 QS:480:#1;"   ":450 d6:5: i470:0,14;0;7;" ": 1,14;0;7;" ":2,14;0;7;" ":3,14;0;7;" ":4,14;7;0;" " ni480:';" ";:460:7;''"  " x480:'" 10 "'" "'" "'" "'"" '" ' - ' " 5#1;" ":0 ti=(s/3)-(s=9 ) z$="#":500 8t=s+3-2*(s=9 ):160+ti*20 ;480:'" a  (1a p) . 15" ,'" b  (2a p) . 25" R'" c  "'" (1a p) . 35" R'" d  "'" (2a p) . 45" 255 ;480:'" e  (1a p) . 55" ,'" f  (2a p) . 65" R'" g  "'" (1a p) . 75" ]'" h  "'" (2a p) . 85":255 <480:''" i  . 95" -''" j  .105" 255 `z=120xk=100d'" . 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Sono e derivano da materie " F" prime presenti in natura e pos- sono essere usati allo stato naturale (come ad esempio i marmi) o dopo lavorazioni ar- tificiali (come ad esempio i " P" mattoni, i vetri ecc.)." Z 2900T d" Le PIETRE NATURALI vengono utilizzate in edilizia soprat- " n" tutto per i rivestimenti di edifici. Un tempo costituivano la struttura portante delle costruzioni. " x" I MARMI sono pietre calcaree che, levigate e lucidate pre- sentano venature di vari colori divenendo il materiale decora- tivo per eccellenza. " " Il LEGNO e' la parte sottocor- ticale degli alberi e viene impiegato, sin dall'antichita', per la costruzione di case. "  2900T " I LATERIZI. Con questo termine si intendono essenzialmente i mattoni e le tegole. " " La materia prima e' l'argilla che deriva dalla frantumazione della roccia. " " Le CERAMICHE, si ottengono tramite macinazione, impasto, formatura e cottura di argilla ed altri leganti minerali. " " In edilizia trovano applicazio- ne nella costruzione di pia- strelle, articoli sanitari e rivestimenti murali interni ed esterni. "  2900T ܩ'" Il VETRO, e' un prodotto di lavorazione di alcuni minerali naturali. Le sue proprieta' so- no la trasparenza e la facili- ta' con cui puo' essere sago- " " mato. In edilizia il vetro e' usato per le finestre. Nell'architet- tura sacra, in particolare, era" " usato per la realizzazione di vetrate artistiche. I METALLI. Il metallo piu' dif-" " fuso e' il FERRO il cui uso in edilizia e' fondamentale per la costruzione di strutture in ACCIAIO e in CEMENTO ARMATO."  2900T ,2880@ :''"  " ''" I materiali leganti da costru- zione sono quelli che, impasta- ti con acqua e sabbia, hanno la funzione di far aderire tra lo-" "" ro le pietre naturali, i late- rizi e le ceramiche. L'impasto cosi' ottenuto, eva- porando l'acqua, si indurisce " ," e fa presa. I leganti piu' comuni sono: il gesso, le calci e i cementi. " 6 2900T J" Il GESSO o solfato di calcio idrato e' una polvere bianca- stra che, mescolata con acqua, forma un impasto adatto per " T" le rifiniture interne degli alloggi. Il gesso si ottiene cuocendo una particolare PIETRA DA" ^" GESSO. Un derivato del gesso e' lo STUCCO, usato anch'esso per le rifiniture ed in special modo " h" per la realizzazione di motivi decorativi. Lo stucco e' costituito da un impasto di calce mista a " m" polvere di gesso." r 2900T |+'''" Le CALCI. Cuocendo una partico-" " lare pietra calcarea si ha la CALCE VIVA (ossido di calcio: CaO), che trattata con acqua da' la CALCE SPENTA (idrossido di calcio: Ca(OH)2). " " Questa mescolata con acqua e sabbia forma la MALTA: utiliz- zata per legare i materiali da costruzione. " " Tramite la cottura di calcari argillosi si ottiene la CALCE IDRAULICA: un legante che fa presa anche sott'acqua. "  2900T '" I CEMENTI. Il cemento comune e' una polvere grigiastra ottenuta dalla frantumazione di pietre " ¨" calcaree che, miste ad argilla, vengono cotte a 1500 gradi ot- tenendo un prodotto di nome CLINKER che viene a sua volta macinato e addizionato con " ̤" gesso. La caratteristica del cemento e' di resistere senza alterarsi all'azione ripetuta degli agen-" " ti atmosferici nel tempo." 2790 :2900T ''''" Il cemento serve per la prepa- razione della MALTA IDRAULICA (cemento + sabbia + acqua), del CALCESTRUZZO (cemento + sabbia + ghiaia + acqua). " " Dal calcestruzzo si ottiene il CEMENTO ARMATO inserendovi dei tondini di ferro dolce. " " Il cemento armato viene utiliz- zato per la costruzione di strutture portanti in grandi opere architettoniche. " } f1=1 k=02890J 2900T %21,10 ;"( Continua )": ]'''" Termina il decimo programma"'" dedicato alle"''"  SCIENZE PURE" 28706 :9 ,14;0;" ":10 ,14;0;7;" ":11 ,14;0;7;" ":12 ,14;0;7;" ":13 ,14;0;7;" " I2880@ :18,6;1;1;" " """ ,<23675{\,119w:23676|\,126~+z::CLASSICO 6123675{\,31:23676|\,127+z: @:23675{\,88X:23676|\,127+z::MODERNO J@2880@ :#1;" =Menu' =Copy =Fine":2910^ T72880@ :#1;" =Menu' =Copy =continua" ^a$=:a$="m":1070. h a$="f"k=0:2820 rLa$="f"k=100dz=120x63091s,0:63092t,0: |9f1=1k=100dz=120xa$="c":3070 f1=0a$="c": a$="p" 2910^ :10 ,2;"Sto caricando l'undicesimo"'" programma dedicato alle"''" SCIENZE PURE":"b":3000 "a"1000 kzxbB1Ab  2 N23733\>127ƾ63094v=1ƾ63091s=04980t ;K=0:z=0:23733\>127z=120x O23733\>127ƾ63091s0ƾ63094v=1K=100d 0z=120xƾ63120=102f3060 0z120xƾ32400~=102f3060 .:10 ,6;"DEVI CARICARE L' UDG": 1.5@,30 2f1=0:0:5:6:1: N4860:2,3;7;" ' " '" (2a parte)" )'" " #'" Scegli il numero del capitolo" !!''"  " &14880:''" 1 " 0#''" 2 " D84880:#1;"Premi il tasto (1 - 2) =Copy" N8z=120xk=100d#1;" =menu'" Xb$=:b$=""3160X b+z=120xk=100db$="m"150 l b$="p" q)b=b$-480:b>9 b=b-39' v# b<1 b>23160X x:b=23490 {2700 +b*500 .4880:''"  " ƈ" La CASA. Luogo fisico a cui l'uomo e' maggiormente legato. Il primo esempio di casa risale" Ш" alla preistoria (caverne e palafitte). I PALAZZI. Sono il risultato della tecnica costruttiva che " ڨ" ha permesso di raggruppare piu' unita' abitative in un unico edificio. I TEMPLI. Monumenti adibiti al-" Y" la venerazione degli dei, co- struiti dai Greci e dai Romani prima di Cristo." 4900$ j''" La STRADA. E' l'elemento con- nettivo della citta', puo' es- sere lastricata con pietre sa- " " gomate o asfaltata con un com- posto di bitume e ghiaia. Le FOGNATURE. Opere di canaliz- zazione realizzate sotto la se-" " de stradale. La CITTA'. Aggregazione di edi- fici e di servizi indispensabi- li per lo sviluppo della vita " q" sociale dell'uomo: ospedali, uffici, scuole, centri ricrea- tivi e commerciali, case d'abi- tazione ecc." 4800:4900$ 4'" Ogni edificio e' costruito da piu' ELEMENTI ARCHITETTONICI tra essi correlati, i principa- li sono: -FONDAZIONI." >" Insieme di opere in cemento armato su cui poggia l'intera costruzione. I tipi di fonda- zione dipendono dalle caratte- ristiche del terreno e dalle " H" dimensioni della costruzione stessa. -TRAVI e PILASTRI. Costituiscono la struttura " R" portante dell'edificio e pos- sono essere in acciaio o in cemento armato. Collegano le fondazioni alla struttura del tetto. " \ 4900$ fM'" -COPERTURA o TETTO. Struttura coprente posta alla " p" sommita' degli edifici per proteggerli dagli agenti atmo- sferici e per lo smaltimento dell'acqua piovana, grazie all'inclinazione delle falde. " z" -MURATURE e SOLAI. Elementi che delimitano lo spazio interno dell'edificio. La muratura esterna costitui- " " sce l'involucro dell'edificio. -SCALA. Elemento di comunicazione verticale in un edificio. " K" I suoi elementi costitutivi sono i gradini e i pianerot- toli." 4900$ /'"  "''" -PONTE." " Opera d'ingegneria che consen- te alle vie di comunicazione, strade e ferrovie, l'attraver- samento di estesi corsi d'ac- qua. " " In tempi antichi il ponte ave- va struttura in legno o in pietra, si pensi ai ponti Ro- mani ad archi. " " Con l'utilizzo dell'acciaio e del cemento armato sono stati costruiti ponti con estese campate. " 4800:4900$ ަ''" La campata, cioe' la distanza tra i pilastri di sostegno della sede viaria, piu' lunga ottenuta nella costruzione di un ponte, e' quella centrale " " del ponte di San Francisco (USA), chiamato GOLDEN GATE, che misura la lunghezza di 1280 metri. " " -VIADOTTO Non si distingue struttural- mente dal ponte. Serve a mantenere un tratto " ^" ferroviario o viabilistico ad un livello superiore a quello del terreno circostante."  4900$ " -ACQUEDOTTO e GASDOTTO Condutture per il trasporto, " " attraverso opere d'ingegneria simili ai viadotti o tramite scavi nel terreno, di acqua e gas naturali dai luoghi di produzione o estrazione ai " $" luoghi di consumo. -GALLERIA Opera importante, nei traspor- ti viari e ferroviari, per lo " .m" sviluppo degli scambi tra pae- si o regioni separate da cate- ne montuose o altri ostacoli fisici." 84800:4900$ L''" Alla fine dell'800 risale la costruzione di grandi gallerie ferroviarie sotto le Alpi con lo scavo di circa 13 km. per il Moncenisio, 15 per il San " V" Gottardo e 20 per il Sempione. Allo stesso periodo e' da attribuire il progetto e la parziale realizzazione di una " `" galleria subacquea sotto il Canale della Manica, che divi- de l'Inghilterra dalla Francia. " j;" Ne vennero scavati 1600 metri dalla parte di Dover." t 4900$ ~'''" Lo scavo di gallerie sotter- ranee ha permesso di svilup- " " pare il trasporto ferroviario collettivo all'interno delle citta' moderne tramite la co- struzione della METROPOLITANA." " La prima metropolitana fu costruita a Londra nel 1863. " M f1=1 k=04890  4900$ #21,10 ;"( Continua )"  \'''" Termina l'undicesimo programma dedicato alle"''" SCIENZE PURE" 4870:9 ,14;0;" ":10 ,14;0;7;" ":11 ,14;0;7;" ":12 ,14;0;7;" ":13 ,14;0;7;" " I4880:18,6;1;1;" " "" <23675{\,119w:23676|\,126~+z::CLASSICO 123675{\,31:23676|\,127+z: :23675{\,88X:23676|\,127+z::MODERNO 4#1;" =Menu' =Copy =Fine":4910. $74880:#1;" =Menu' =Copy =continua" .a$=:a$="m":3070 8 a$="f"k=0:4820 BLa$="f"k=100dz=120x63091s,0:63092t,0: L9f1=1k=100dz=120xa$="c":5070 Vf1=0a$="c": ` a$="p" j 4910. t:10 ,2;"Sto caricando il dodicesimo programma dedicato alle"''" SCIENZE PURE":"c":5000 ~"b"3000 kzxbB1Ac 4N23733\>127ƾ63094v=1ƾ63091s=06980D ;K=0:z=0:23733\>127z=120x O23733\>127ƾ63091s0ƾ63094v=1K=100d 0z=120xƾ63120=102f5060 0z120xƾ32400~=102f5060 .:10 ,6;"DEVI CARICARE L' UDG": 1.5@,30 2f1=0:0:5:6:1: v6860:2,4;7;" ' "''"  " '" (1a parte)" )'" " $''" Scegli il numero del capitolo" *6880:'''" 1 " 76880:#1;"Premi il tasto ( 1 ) =Copy" (8z=120xk=100d#1;" =menu'" 2b$=:b$=""51702 4 b$="p" 5*b=b$-480::b>9 b=b-39' 7+z=120xk=100db$="m"150 <b151702 F:4700\+b*500 P&6880:''"  " .''" -SELLA, STAFFA e FERRATURA." Ҥ" Sono attrezzature ed opera- zioni atte all'utilizzo del cavallo come mezzo di loco- mozione. " ܤ" La sella permette all'uomo di potersi sedere sulla sua grop- pa, la staffa e' l'arnese che permette di poggiare i piedi, la ferratura e' una operazione" \" di difesa dello zoccolo del cavallo effettuata applicando- vi dei ferri appositi."  6900 ''" -La RUOTA Una delle piu' grandi inven- zioni fatte dall'uomo per il progresso tecnologico. " " La prima ruota era in legno massiccio a forma di cerchio. E' opinione comune che l'idea " " della ruota derivi dai rulli usati dall'uomo primitivo per muovere grossi pesi. Verso la fine dell'800 venne inventato il primo PNEUMATICO per rico- " "L" prire le ruote, divenute leg- gere grazie ai nuovi materiali usati." , 6900: 6'''" -SCI e SLITTA" @'" Risalgono a tempi antichissi- mi, venivano usati per facili- tare i trasporti sulla neve e sul ghiaccio. " J" -CARRO E' un veicolo che si muove su ruote, trainato da cavalli o " T]" altri animali, di origine antichissima, adibito essen- zialmente al trasporto." ^ 6900 r''" -BIGA E' un carro da battaglia, trainato da cavalli purosan- gue, usato nel periodo del- l'impero romano. " |" Veniva usato anche per mani- festazioni sportive e sfilate militari. Una biga particola- re, a quattro cavalli, prende-" " va il nome di quadriga. -CARRO CONESTOGA Particolare carro tirato da 6 " o" cavalli, usato dai pionieri americani per raggiungere, con le loro masserizie, il FAR WEST."  6900 ''" -DILIGENZA" '" E' una carrozza trainata da una o piu' coppie di cavalli, adibita al trasporto di viag- giatori su di una linea pre- stabilita, in uso prima del- " t" la diffusione della ferrovia. -BICICLETTA" ¥'" Veicolo a due ruote cerchiate di gomma, montate su telaio di metallo, sul quale e' posto un sellino ove una persona siede a cavalcioni. "  6900 '" -MOTOCICLETTA Veicolo strutturalmente simile alla bicicletta, in cui il telaio sostiene il motore. " " -AUTOMOBILE Con l'evoluzione del motore a scoppio prese sempre piu' pie- de l'uso di un mezzo di tra- " " sporto personale simile ad una carrozza: chiamato automobile. -JEEP Particolare tipo di automobile" " progettata per superare facil- mente dislivelli impegnativi e percorrere strade accidentate, senza subire danni al telaio. " 6800:6900 $'" Una jeep particolare e' stata" " usata dall'uomo sulla superfi- cie lunare per effettuarvi dei rilievi e delle ricerche. -FERROVIA" &" E' costituita da una strada fornita di binari in acciaio sui quali corrono veicoli per il trasporto collettivo. La prima macchina per il loro " 0" traino fu una locomotiva a vapore. -LOCOMOTIVA o LOCOMOTORE DIESEL E' dotata di un motore diesel " :L" a 4 tempi che azionando una dinamo alimenta i motori elet- trici." D 6900 N" -LOCOMOTIVA o LOCOMOTORE ELETTRICO E' azionata da motori elettri-" X" ci alimentati, tramite un pan- tografo, da una linea di cor- rente che segue il percorso dei binari. " b" Il treno del futuro sara' sen- za ruote, sostenuto da forze elettromagnetiche e in grado di raggiungere velocita' in- torno ai 400 km/h. " l" -TRAM e METROPOLITANA Sono mezzi di trasporto col- lettivo su rotaia, usati nelle aree urbane. " v6800:6900 '" Entrambi sono alimentati da un motore elettrico. Il tram, i primi erano trainati da caval- li, viaggia in superficie e la metropolitana invece in un " " tunnel sotterraneo. -AUTOBUS e FILOBUS Mezzi di trasporto pubblico in superficie, su ruote. Il primo" " e' mosso da un motore a scop- pio, il secondo da un motore elettrico. -FUNIVIA" " Impianto per il trasporto di persone e materiali su di una forte pendenza. E' costituita da cabine trainate e sostenute da funi d'acciaio tenute so- " " spese da pali in ferro." " f1=1 |k=06890  6900 %21,10 ;"( Continua )": \'''" Termina il dodicesimo programma dedicato alle"''" SCIENZE PURE" 6870:9 ,14;0;" ":10 ,14;0;7;" ":11 ,14;0;7;" ":12 ,14;0;7;" ":13 ,14;0;7;" " I6880:18,6;1;1;" " "" <23675{\,119w:23676|\,126~+z::CLASSICO 123675{\,31:23676|\,127+z: :23675{\,88X:23676|\,127+z::MODERNO @6880:#1;" =Menu' =Copy =Fine":6910 76880:#1;" =Menu' =Copy =continua" a$=:a$="m":5070  a$="f"k=0:6820 La$="f"k=100dz=120x63091s,0:63092t,0: 9f1=1k=100dz=120xa$="c":7070 &f1=0a$="c": 0 a$="p" : 6910 D:10 ,1;" Sto caricando il tredicesimo programma dedicato alle"''" SCIENZE PURE":"d":7000X N"c"5000 kzxbB1A d 2X'04XN23733\>127ƾ63094v=1ƾ63091s=09980& b;K=0:z=0:23733\>127z=120x lO23733\>127ƾ63091s0ƾ63094v=1K=100d v0z=120xƾ63120=102f7060 0z120xƾ32400~=102f7060 .:10 ,6;"DEVI CARICARE L' UDG": 1.5@,30 5f1=0:0: 5:6:1: v9860&:2,4;7;" ' "''"  " '" (2a parte)" )'" " #'" Scegli il numero del capitolo" )9880&:'''" 1 ' " ''" 2 " 99880&:#1;"Premi il tasto (1 - 2) =Copy" 8z=120xk=100d#1;" =menu'" b$=:b$=""7165 +z=120xk=100db$="m"150  b$="p"  )b=b$-480:b>9 b=b-39' !b<1b>27165 :b=274808 6700,+b*500  $9880&:'"  ' " f" -BARCA La sua invenzione e' nata dall'osservazione del galleg- giamento naturale del legno. " p" Legando insieme piu' tronchi si giunse alla costruzione della zattera. La barca puo' essere mossa da una o piu' vele e da remi o pagaie. " z" -NAVE Anticamente, nasce dall'evolu- zione della zattera. Le navi a remi erano usate " ^" soprattutto come navi da guer- ra, mentre le navi a vela per i trasporti commerciali." 9800H&:9900& g'''" Successivamente, allo scafo non piu' di legno, bensi' d'acciaio, venne applicato un " " motore a vapore che faceva gi- rare delle ruote a pale, poi sostituite dalle eliche. I sistemi di propulsione si " " sono sviluppati in base alle nuove risorse energetiche. Si e' passati dal motore elet- trico al motore a scoppio o " b" diesel alimentato dai deriva- ti del petrolio, sino al mo- tore a propulsione nucleare."  9900& '" -TRANSATLANTICO" Ԥ" E' una nave di dimensioni gigantesche progettata per il trasporto di un grande numero di passeggeri tra un continen- te e l'altro. " ި" -ROMPIGHIACCIO E' una nave con la chiglia rinforzata, adibita al trac- ciamento di rotte di naviga- " " zione in zone polari. -ALISCAFO Tipo di nave traghetto di mo- deste dimensioni usato per il" " trasporto rapido di passeggeri su brevi tragitti. Lo scafo e' sorretto da ALI subacquee che permettono alte velocita' con potenze ridotte."  9900& '''" -HOVERCRAFT" " Veicolo che si muove sul ter- reno o sull'acqua originando uno strato d'aria intermedio. I piu' comuni sono usati su terreni paludosi o su estuari" " di fiumi. -PORTO Spazio di mare protetto e" $" attrezzato per permettere alle navi di sostare e di effettua- re tutte le operazioni di ri- fornimento e di collegamento con la terra ferma." . 9900& 8'"  " BH''" -DIRIGIBILE Aeromobile che si muove nel-" L" l'aria grazie ad un grande in- volucro rigido pieno di gas e mosso da motori ad elica. -AEROPLANO" V" I primi aeroplani avevano la struttura in legno rivestita in tela. Successivamente si realizzaro-" `i" no aeroplani con strutture piu' resistenti ed affidabili abbinate a motori piu' poten- ti." j9800H&:9900& ~q''" All'inizio degli anni '50, con l'uso della turbina a gas, si svilupparono i primi aerei a reazione." '" Ai giorni nostri esistono aerei con enormi capacita' di trasporto di merci e passeg- geri:il BOEING 747 JUMBO e l'aereo supersonico CONCORDE" " che raggiunge velocita' pari a due volte quella del suono. -IDROVOLANTE Tipo particolare di aereo che" 9" permette di decollare ed at- terrare sull'acqua."  9900& J''" -ALIANTE Velivolo senza motore studiato" " per potersi muovere sfruttando le correnti d'aria. -ELICOTTERO Velivolo in grado di decollare" {" e atterrare in verticale, avanzare, retrocedere, spo- starsi a destra e a sinistra con rapidi movimenti." Φ'" -AEROPORTO Vasta zona di terreno pianeg- giante su cui sono installate attrezzature per la guida al decollo e atterraggio degli" " aeroplani."  9900& I'''" -VOYAGER Un particolare aeroplano che" " nel dicembre 1986 ha compiuto il giro del mondo senza scalo. -TRASPORTI NELLO SPAZIO" " Con speciali capsule, spinte da razzi, fu possibile all'uo- mo viaggiare nello spazio. La missione APOLLO 11 permise"  A" all'uomo di mettere finalmente piede sulla Luna, nel 1969." 9800H&:9900& (''" Negli anni '70 l'uomo lancio' numerose sonde nello spazio, in direzione di Venere e Marte." 2" Gli americani hanno costruito uno speciale veicolo, lo SPACE SHUTTLE, che permette di poter posare in orbita i satelliti e" <" di lavorare. Lo space Shuttle puo' tornare sulla terra, planando come un aliante, ed essere riutiliz-" F" zato per altri lanci." ! f1=1 &4 9890& &H%21,10 ;"( Continua )": &\_''''" Termina il tredicesimo"'" programma dedicato alle"''" SCIENZE PURE" &f9870&:9 ,14;0;" ":10 ,14;0;7;" ":11 ,14;0;7;" ":12 ,14;0;7;" ":13 ,14;0;7;" " &pI9880&:18,6;1;1;" " &z"" &<23675{\,119w:23676|\,126~+z::CLASSICO &123675{\,31:23676|\,127+z: &:23675{\,88X:23676|\,127+z::MODERNO &@9880&:#1;" =Menu' =Copy =Fine":9910& &79880&:#1;" =Menu' =Copy =Continua" &a$=:a$="m":7070 & a$="f"k=0:9820\& &La$="f"z=120xk=100d63091s,0:63092t,0: &8f1=1k=100dz=120xa$="c":150 &f1=0a$="c": & a$="p" & 9910& &- 63091s,1:63092t,4: '"d"7000X kzxbB1A[e /01N23733\>127ƾ63094v=1ƾ63091s=02980 ;K=0:z=0:23733\>127z=120x O23733\>127ƾ63091s0ƾ63094v=1K=100d 0z=120xƾ63120=102f1060$ 0z<120xƾ32400~=102f1060$ .:10 ,6;"DEVI CARICARE L' UDG": $1.5@,30 .5f1=0:0: 5:6:1: 8o2860, :2,6;7;"  ' ' "''"  " ='" (1a parte)" B)'" " L$''" Scegli il numero del capitolo" [82880@ :'''" 1 " `+''" 2 ' " t92880@ :#1;"Premi il tasto (1 - 2) =Copy" ~:z=120xk=100d#1;" =menu'" b$=:b$=""1155 +z=120xk=100db$="m"150  b$="p" )b=b$-480:b>9 b=b-39' !b<1b>21155 :b=21485 700+b*500 "2880@ :'"  " '" Sotto la spinta di esigenze vitali (prevedere la durata delle scorte alimentari, valu- tare le proprie ricchezze ecc.) l'uomo impara a stabilire cor- " " rispondenze fra gruppi di og- getti diversi: nasce il con- cetto di NUMERO. Dal numero all'atto del contare gli oggetti, insomma alla nume-"  " razione, il passo e' breve. Disponendo in ordine i simboli (pietruzze, tacche su una tavo- letta...) nascono i SISTEMI di NUMERAZIONE, che sono caratte- " m" rizzati da una base, cioe' dal numero di oggetti che conta co- me uno solo ma di ordine su- periore."  2900T ('" Il SISTEMA BINARIO (a base 2) e' il piu' semplice; il SISTEMA DECIMALE (a base 10: 10 unita' inferiori sono una unita' di " 2" ordine superiore). Concepito intorno al 500 d.C. in India, passa in Europa gra- zie agli Arabi e si impone dopo" <" il 1200 d.C.. I mercanti toscani del 1200 definiscono con chiarezza le QUATTRO OPERAZIONI fondamentali" FS" dell'ARITMETICA: addizione, sottrazione, moltiplicazione e divisione." P 2900T Z" Lo sviluppo della matematica " d" porta alle operazioni di ordine superiore: l'ELEVAMENTO A PO- TENZA; il suo inverso: l'ESTRA- ZIONE DELLA RADICE; l'operazio- ne che permette di risalire al-" n" l'esponente: il LOGARITMO. L'arte del calcolo si avvale di uno strumento essenziale: l'abaco, un mucchio di pietruz-" x-" ze ripartite in una serie di caselle." 2790 :2900T " Ma ecco la novita': lo stesso oggetto assume valori diversi, a seconda della casella, cioe' " " della posizione in cui si trova. Ben presto le pietruzze vengono sostituite da nove simboli di- " " versi. Non resta che fare l'ultimo passo: sostituire ai gettoni dei segni sulla carta e immagi-" " nare le caselle. Nasce cosi' il moderno sistema di numerazione, che si comple- ta con l'invenzione (anch'essa " @" orientale) del simbolo per la casella vuota: lo ZERO."  2900T (''"  ' " m'" Contemporaneamente si sviluppa la GEOMETRIA cioe' MISURA DELLA TERRA: ancora una volta dunque " ܤ" le origini sono pratiche. Dal problema della costruzione degli oggetti rotondi nasce il problema del rapporto fra la" " lunghezza della circonferenza e quella del suo raggio. Tale rapporto denominato PI GRECO (iniziale della parola " @" greca periphereia) diviene il simbolo della circolarita'."  2900T " L'uso del COMPASSO, insieme con quello della RIGA e della SQUA- DRA, apre ai tecnici e ai pra- " " tici la possibilita' di costru- ire e studiare le figure geome- triche piu' complesse. Se l'agricoltura ha generato la" " geometria, il commercio genera l'ALGEBRA, cioe' la scienza delle strutture. Invece di ricercare i risultati" "" dei singoli problemi particola- ri, diventa oggetto di studio la sequenza logica, cioe' il metodo di soluzione che si adotta per ogni classe di pro- " ,0" blemi: in una parola l'ALGORIT- MO." 6 2900T @''" D'altra parte, le esigenze dell'uomo vanno ben oltre il contare le pecore: l'impossibi- lita', propria dell'aritmetica " J" elementare, di sottrarre un nu- mero piu' grande da uno piu' piccolo, viene superata passan- do dai numeri NATURALI al con- cetto di NUMERO RELATIVO. " T" L'evoluzione continua fino ai NUMERI RAZIONALI (gli interi, le frazioni), agli IRRAZIONALI (come la radice quadrata di 2) " ^" e cosi' via." h 2900T r%''''" Si scopre cosi' che le varie" |" classi di numeri possono venire considerate come INSIEMI. La teoria degli insiemi consen-" " te di confrontare tra di loro collezioni che contengono un numero infinito di oggetti o di entita' astratte come i nu- meri, stabilendo interessanti e" " proficue corrispondenze. " } f1=1 k=02890J 2900T %21,10 ;"( Continua )": a'''" Termina il quattordicesimo"'" programma dedicato alle"''"  SCIENZE PURE" 28706 :9 ,14;0;" ":10 ,14;0;7;" ":11 ,14;0;7;" ":12 ,14;0;7;" ":13 ,14;0;7;" " I2880@ :18,6;1;1;" " """ ,<23675{\,119w:23676|\,126~+z::CLASSICO 6123675{\,31:23676|\,127+z: @:23675{\,88X:23676|\,127+z::MODERNO J@2880@ :#1;" =Menu' =Copy =Fine":2910^ T72880@ :#1;" =Menu' =Copy =continua" ^a$=:a$="m":1070. h a$="f"k=0:2820 rLa$="f"k=100dz=120x63091s,0:63092t,0: |9f1=1k=100dz=120xa$="c":3070 f1=0a$="c": a$="p" 2910^ :10 ,0;" Sto caricando il quindicesimo"'" programma dedicato alle"''" SCIENZE PURE":"f":3000 "e"1000 kzxbB1A ?f u U 4w N23733\>127ƾ63094v=1ƾ63091s=04980t ;K=0:z=0:23733\>127z=120x O23733\>127ƾ63091s0ƾ63094v=1K=100d 0z=120xƾ63120=102f3060 0z120xƾ32400~=102f3060 .:10 ,6;"DEVI CARICARE L' UDG": 1.5@,30 2f1=0:0:5:6:1: o4860:2,8;7;" ' ' "''"  " '" (2a parte)" )'" " #'" Scegli il numero del capitolo" &24880:''" 1 ' " 0$''" 2 ' " D84880:#1;"Premi il tasto (1 - 2) =Copy" N8z=120xk=100d#1;" =menu'" Xb$=:b$=""3160X b+z=120xk=100db$="m"150 l b$="p" q)b=b$-480:b>9 b=b-39' v# b<1 b>23160X x:b=23540 {2700 +b*500 #4880:'"  ' " ƨ" Come per l'aritmetica l'oggetto di studio sono i numeri e per la geometria le figure, cosi' l'algebra studia le EQUAZIONI, " Ш" cioe' quelle eguaglianze che diventano tali (si dice che so- no VERIFICATE) solo per deter- minati valori attribuiti alle lettere incognite in esse " ڤ" contenute. Gli Egiziani sapevano gia' ri- solvere le equazioni di primo grado, i Greci quelle di secon-" K" do e gli Italiani del rinasci- mento quelle di terzo e quarto grado." 4800:4900$ " Occorrono due secoli per dimo- strare che non e' possibile trovare delle formule risoluti-" " ve se non approssimate per le equazioni di grado superiore. Un grande passo avanti si ot- tiene stabilendo corrispondenze" " fra enti numerici, geometrici e algebrici: nasce cosi' l'ANALI- SI MATEMATICA. Le equazioni assumono cosi' " " nuovi significati: ad esse in- fatti corrispondono figure geometriche nel piano e nello spazio. " 4800:4900$ 4''" Dal concetto di FUNZIONE come dipendenza reciproca fra varia- bili espressa mediante equazio- ni e dall'importanza di stu- diarne l'andamento nasce tutta " >" l'ANALISI INFINITESIMALE. Imperniata sul concetto di LI- MITE, essa permette di studiare la RAPIDITA' con cui varia una " H" funzione, ottenendone cosi' la DERIVATA. Viceversa risalire alla funzio- ne da cui essa deriva, cioe' " R!" alla funzione INTEGRALE." \4800:4900$ fG'''" Il calcolo differenziale e il calcolo integrale permettono lo" p" studio dei piu' svariati feno- meni: chimici, fisici, biologi- ci, sociologici, economici, ecc. " z" La continua interazione con la realta' fa sorgere nuove di- scipline matematiche: l'arte del calcolo si arricchisce co- si' del CALCOLO delle PROBABI- " " LITA', che permette lo studio degli eventi in rapporto alla possibilita' che essi si rea- lizzino. " 4900$ '''''" I tempi sono maturi per la nascita di una scienza vera- mente nuova: la STATISTICA, intesa come elaborazione di " " dati e cioe' delle informazioni numeriche, e non su un deter- minato argomento. " 4900$ !''"  ' " ޥ'" Il grande lavoro teorico dei matematici e quello pratico di commercianti, architetti, inge- gneri, si e' sempre avvalso di strumenti ausiliari che abbre- " " viassero i tempi risparmiando calcoli laboriosi e ripetitivi. Dall'ABACO, al PALLOTTOLIERE, che ormai e' quasi solo un " V" giocattolo, i tentativi per costruire macchine per calcola- re sono infiniti." 4800:4900$ '" Calcolatrici degne di tale nome vengono tuttavia realizzate solo nel secolo scorso; una menzione particolare va riser- " " vata al REGOLO CALCOLATORE, uno strumento in fondo molto sem- plice che si basa sulle pro- prieta' dei logaritmi e consen- te l'esecuzione molto rapida di" $" calcoli, anche se con una certa approssimazione. Il passaggio dalle CALCOLATRICI MECCANICHE a quelle ELETTRICHE" ." comporta un nettissimo miglio- ramento nelle prestazioni, po- tendo sfruttare tutte le pro- prieta' dell'elettromagnetismo. " 8 4900$ B"''" Un valido ausilio viene poi" L" dall'invenzione della SCHEDA PERFORATA. Essa e' caratterizzata da una serie di fori collocati in po- " V" sizioni opportune in modo da permettere, attraverso l'impie- go di macchine speciali, la rapida raccolta ed elaborazione di dati. " `" Ma il vero salto di qualita' e' certamente rappresentato dal- l'avvento del CALCOLATORE ELETTRONICO. " j4800:4900$ ~e'" Grazie all'impiego dei tubi elettronici prima, e dei tran- sistor poi, diviene possibile " " andare oltre la semplice ese- cuzione dei calcoli, seppure a velocita' straordinaria, rea- lizzando dei veri e propri CER- VELLI ELETTRONICI in grado di " " effettuare elaborazioni impen- sabili fino a pochi decenni fa. Cio' anche grazie all'impiego di tecnologie e di LINGUAGGI di programmazione sempre piu' " " sofisticati. E' evidente l'enorme impatto che tutto questo puo' comportare sulla tecnologia, sul commercio, sul- lo stesso nostro modo di vita e" ?" naturalmente sugli studi teori- ci dei matematici moderni." M f1=1 k=04890  4900$ #21,10 ;"( Continua )"  _'''" Termina il quindicesimo "'" programma dedicato alle"''" SCIENZE PURE" 4870:9 ,14;0;" ":10 ,14;0;7;" ":11 ,14;0;7;" ":12 ,14;0;7;" ":13 ,14;0;7;" " I4880:18,6;1;1;" " "" <23675{\,119w:23676|\,126~+z::CLASSICO 123675{\,31:23676|\,127+z: :23675{\,88X:23676|\,127+z::MODERNO 4#1;" =Menu' =Copy =Fine":4910. $74880:#1;" =Menu' =Copy =continua" .a$=:a$="m":3070 8 a$="f"k=0:4820 BLa$="f"k=100dz=120x63091s,0:63092t,0: L9f1=1k=100dz=120xa$="c":5070 Vf1=0a$="c": ` a$="p" j 4910. t:10 ,2;"Sto caricando il sedicesimo programma dedicato alle"''" SCIENZE PURE":"g":5000 ~"f"3000 kzxbB1APg qQr1sN23733\>127ƾ63094v=1ƾ63091s=06980D ;K=0:z=0:23733\>127z=120x O23733\>127ƾ63091s0ƾ63094v=1K=100d 0z=120xƾ63120=102f5060 0z120xƾ32400~=102f5060 .:10 ,6;"DEVI CARICARE L' UDG": 1.5@,30 2f1=0:0:5:6:1: ؞6860:1,3;7;" ' "'"  ' "'"  " '" (1a parte)" )'" " #'" Scegli il numero del capitolo" 06880:'''" 1 " !''" 2 ' " 86880:#1;"Premi il tasto (1 - 2) =Copy" (8z=120xk=100d#1;" =menu'" 2b$=:b$=""51702 4 b$="p" 5*b=b$-480::b>9 b=b-39' 7+z=120xk=100db$="m"150 251702 A:b=25480h F4700\+b*500 P'6880:'"  " " L'uomo, osservando la realta' che lo circonda, prende co- scienza dei suoi diversi aspet- ti e impara a stabilire dei " " confronti fra oggetti dello stesso genere: da qui nasce il concetto di MISURA. La vita, il susseguirsi delle " " generazioni, le distanze da percorrere portano a definire i CONCETTI di SPAZIO e TEMPO. Lo scorrere del tempo e' espe- " H" rienza comune e inevitabile: sorge la necessita' di misurar- lo."  6900 Ȉ" A questo scopo vengono elabora- ti molti strumenti, dai piu' semplici come la CLESSIDRA, in " Ҥ" cui la misura del tempo e' for- nita dallo scorrere di acqua o sabbia attraverso un foro sot- tilissimo, da una fialetta di vetro ad una sottostante. " ܨ" L'osservazione del periodico movimento del sole con il rit- mico allungarsi e accorciarsi delle ombre porta all'invenzio- ne della MERIDIANA, in cui una " " semplice asta o lama (lo gnomo- ne) vengono erette perpendico- larmente ad una superficie pia- na graduata, orizzontale o ver- ticale. L'ora del giorno e' in-" B" dicata dalla direzione dell'om- bra proiettata dallo gnomone."  6900 '" Ma il salto di qualita' si ot- tiene con uno strumento mecca- nico: l'OROLOGIO, in cui una serie di congegni che si muovo-" " no sotto la spinta di una molla o di altre fonti di energia, consente livelli di precisione impensabili fino ad allora. " " L'evoluzione della tecnologia portera' l'OROLOGIO ATOMICO. Esso e' basato non piu' su con- gegni meccanici ma sulla fre- quenza di risonanza di sistemi " "" atomici o molecolari eccitati: la precisione di questo dispo- sitivo raggiunge una parte su dieci miliardi. " , 6900 6&''" Lo scorrere delle stagioni e il" @" ciclo lunare portano all'inven- zione del CALENDARIO, basato appunto sul movimento apparente del sole o della luna. " J" La prima unita' di TEMPO e' il giorno, cioe' l'intervallo fra due successive culminazioni del sole. " T" Il mese e' suggerito dal ciclo lunare. L'anno dal ricorrente passaggio del sole all'EQUINOZIO o al " ^" SOLSTIZIO." c 6900 h'"  ' " r" La concezione dello SPAZIO, fa riferimento alle tre dimensio- ni codificate dalla geometria euclidea. " |" Cio' permette all'uomo di pren- dere possesso veramente del pianeta su cui vive. " " L'invenzione della TRIGONOME- TRIA, definendo le relazioni fra lati e angoli dei triangoli permette anche la costruzione di imponenti edifici. " q" Gli strumenti teorici si avval- gono di piccole ma geniali in- venzioni: la riga, la squadra, il compasso."  6900 E'" L'esigenza vitale di orientarsi per terra e per mare spinge " " l'uomo ad osservare con sempre maggiore interesse e attenzione la volta del cielo, che di not- te gli presenta migliaia di punti luminosi in cui crede di " " individuare animali, personaggi e oggetti familiari. Lo studio delle costellazioni e l'osservazione della regolari- " ¨" ta' con cui si presentano nelle varie stagioni, ma soprattutto la scoperta della STELLA POLARE regalano al navigante un sicuro riferimento per la sua rotta. " H" L'invenzione del SESTANTE per- mette di stabilire la posizione" 6800:6900 '" Lo strumento, che consente di determinare l'altezza di un astro sull'orizzonte o l'angolo fra due astri, fa riferimento " " ai concetti di LATITUDINE e di LONGITUDINE, che derivano di- rettamente dalla definizione dei PUNTI CARDINALI e dal reti- colo immaginario dei MERIDIANI" " e dei PARALLELI. I punti cardinali corrispondono ai quattro punti equidistanti sul circolo dell'orizzonte de- " +" nominati: Nord, Sud, Est, Ovest." 6800:6900 " Ognuno di essi e' associato a fenomeni astronomici molto im- " " portanti e il Nord in partico- lare risulta facilmente indivi- duabile grazie alla posizione della stella polare. " &" Meridiani e paralleli sono cer- chi immaginari: i primi, tutti uguali, passano per i POLI di- videndo la terra in tanti SPIC- CHI, mentre i secondi si trova-" 0" no su piani paralleli all'EQUA- TORE, che in effetti non e' che il piu' lungo di essi. " " f1=1 |k=06890  6900 %21,10 ;"( Continua )": _'''" Termina il sedicesimo programma"'" dedicato alle"''" SCIENZE PURE" 6870:9 ,14;0;" ":10 ,14;0;7;" ":11 ,14;0;7;" ":12 ,14;0;7;" ":13 ,14;0;7;" " I6880:18,6;1;1;" " "" <23675{\,119w:23676|\,126~+z::CLASSICO 123675{\,31:23676|\,127+z: :23675{\,88X:23676|\,127+z::MODERNO @6880:#1;" =Menu' =Copy =Fine":6910 76880:#1;" =Menu' =Copy =continua" a$=:a$="m":5070  a$="f"k=0:6820 La$="f"k=100dz=120x63091s,0:63092t,0: 9f1=1k=100dz=120xa$="c":7070 &f1=0a$="c": 0 a$="p" : 6910 D:10 ,0;"Sto caricando il diciassettesimo programma dedicato alle"''" SCIENZE PURE":"h":7000X N"g"5000 kzxbB1Ah X,XN23733\>127ƾ63094v=1ƾ63091s=09980& b;K=0:z=0:23733\>127z=120x lO23733\>127ƾ63091s0ƾ63094v=1K=100d v0z=120xƾ63120=102f7060 0z120xƾ32400~=102f7060 .:10 ,6;"DEVI CARICARE L' UDG": 1.5@,30 5f1=0:0: 5:6:1: 9860&:2,4;7;" ' "'"  ' "'"  " '" (2a parte)" )'" " #'" Scegli il numero del capitolo" ,9880&:'''" 1 " ''" 2 " 99880&:#1;"Premi il tasto (1 - 2) =Copy" 8z=120xk=100d#1;" =menu'" b$=:b$=""7165 +z=120xk=100db$="m"150  b$="p"  )b=b$-480:b>9 b=b-39' !b<1b>27165 :b=27540t  $9880&:''"  " f" L'osservazione e la quotidiana sperimentazione insegnano a ritagliare nella realta' cio' che interessa per studiarne i " p" molteplici aspetti avvalendosi di strumenti teorici e di stru- menti pratici d'indagine. I primi sono rappresentati " z" soprattutto dai concetti e dal- le grandezze fondamentali della scienza della natura e in par- ticolare della FISICA."  9900& '''" Tali grandezze, facendo riferi- mento alle quali vengono formu- late ipotesi e teorie, dalle " " piu' semplici alle piu' com- plesse, rappresentano per cosi' dire i MATTONI del nostro ope- rare sul piano teorico, insomma gli elementi basilari del lin- " #" guaggio scientifico e tecnico."  9900& )'" Il SISTEMA INTERNAZIONALE di " Ԩ" unita' di misura (SI) e' basato su 7 grandezze fondamentali piu' 2 supplementari e sulle corrispondenti unita'di misura: " ޴" - METRO (lunghezza) - SECONDO (tempo) - AMPERE (intensita' di cor- rente elettrica) - KELVIN (temperatura termodi-" " namica) - CANDELA (intensita' luminosa) - MOLE (quantita' di sostan- za di un sistema con- tenente un numero " " stabilito di parti- celle) - RADIANTE (angolo piano) - STERADIANTE (angolo solido). "  9900& &''" Per mezzo di queste unita' di " " misura si possono definire cor- rettamente tutte le unita' de- rivate, che fanno riferimento a grandezze di uso anche quoti- diano. " " Basti pensare alla forza, alla pressione, al volume, alla den- sita', alla conduttivita' elet- trica, all'intensita' di campo " $" magnetico e cosi' via. Non sara' inutile infine citare una unita' di misura partico- larmente moderna: la quantita' " .1" di informazione, che si misura in BYTE." 8 9900& B''''" A titolo esemplificativo del- " L" l'uso di queste grandezze, ci- teremo il caso dello studio dei gas, che puo' essere sviluppa- to utilizzando quattro grandez- ze: pressione, volume, tempe- " V" ratura (che sono poi grandezze fondamentali di tutta la termo- dinamica) e numero di moli, con cui si tiene conto della massa del sistema oggetto di studio e" `" del numero di particelle che lo compongono. " j 9900& t'"  " ~e'" Gli strumenti concreti che per- mettono l'osservazione scien- tifica della realta' sono anda-" " ti via via perfezionandosi nel corso dei secoli, raggiungendo livelli impensabili fino a pochi decenni fa. " " L'indagine si avvale di stru- menti in grado di potenziare i SENSI dell'uomo: innanzitutto quello della vista. L'invenzione della LENTE, es- " " senzialmente un corpo traspa- rente limitato da due superfici a varia curvatura, sfrutta il fenomeno della rifrazione della luce e fornisce immagini anche " " piu' grandi del reale."  9900& '" Combinando diverse lenti in mo- do opportuno (oggi per lo piu' determinato mediante il compu- ter) si ottengono due diverse categorie di strumenti. " Ĩ" I MICROSCOPI ci consentono di penetrare nel mondo dell'infi- nitamente piccolo. " Ψ" I CANNOCCHIALI, da quando per- misero a Galileo di osservare i principali satelliti di Gio- ve, si sono enormemente evolu- ti, anche grazie alla scoperta " R" delle proprieta' degli SPECCHI sovente superiori a quelle del- le lenti." 9800H&:9900& e'" Essi ci permettono di esplorare il cielo con tutti i suoi com- " " ponenti: stelle, nebulose, ga- lassie, quasar, pulsar. Forse in un prossimo futuro il loro utilizzo potra' dimostrare" w" l'effettiva esistenza dei BUCHI NERI, oggetti previsti dalla"'" TEORIA della RELATIVITA' e do-"'" tati di";  " una massa tanto grande"'" e concentrata in uno spazio"'" cosi' piccolo da generare un"'" campo gravitazionale intensis-"'" simo, al punto da non lasciare"'" sfuggire "; "nemmeno la luce."  9900& ('" L'evoluzione della tecnologia ha poi portato all'invenzione dei RADIOTELESCOPI e di altri " 2" strumenti sensibili ad altre zone, a noi invisibili, dello spettro elettromagnetico, aprendo nuove finestre sul- l'universo. " <" D'altro canto l'esplorazione del microcosmo ha ricevuto spinte decisive dalla realizza- zione del MICROSCOPIO ELETTRO- " FJ" NICO e da quella recente del microscopio A EFFETTO TUNNEL." ! f1=1 &4 9890& &H%21,10 ;"( Continua )": &\c''''" Termina il diciassettesimo"'" programma dedicato alle"''" SCIENZE PURE" &f9870&:9 ,14;0;" ":10 ,14;0;7;" ":11 ,14;0;7;" ":12 ,14;0;7;" ":13 ,14;0;7;" " &pI9880&:18,6;1;1;" " &z"" &<23675{\,119w:23676|\,126~+z::CLASSICO &123675{\,31:23676|\,127+z: &:23675{\,88X:23676|\,127+z::MODERNO &@9880&:#1;" =Menu' =Copy =Fine":9910& &79880&:#1;" =Menu' =Copy =Continua" &a$=:a$="m":7070 & a$="f"k=0:9820\& &La$="f"z=120xk=100d63091s,0:63092t,0: &8f1=1k=100dz=120xa$="c":150 &f1=0a$="c": & a$="p" & 9910& &- 63091s,5:63092t,8: '"h"7000X kzxbB1AXi + z5-N23733\>127ƾ63094v=1ƾ63091s=02980 ;K=0:z=0:23733\>127z=120x O23733\>127ƾ63091s0ƾ63094v=1K=100d 0z=120xƾ63120=102f1060$ 0z<120xƾ32400~=102f1060$ .:10 ,6;"DEVI CARICARE L' UDG": $1.5@,30 .5f1=0:0: 5:6:1: 8O2860, :2,2;7;" ' " B*''" " L$''" Scegli il numero del capitolo" [/2880@ :'''" 1 " `"''" 2 " t92880@ :#1;"Premi il tasto (1 - 2) =Copy" ~:z=120xk=100d#1;" =menu'" b$=:b$=""1155 +z=120xk=100db$="m"150  b$="p" )b=b$-480:b>9 b=b-39' !b<1b>21155 :b=21540 :700+b*500 *2880@ :'"  " '" -INCHIOSTRI Preparati vari per scrivere e per stampare, di origine an- tica; possono essere colorati." '" -PENNA D'OCA Nel medioevo si usava appunta- re la penna di un volatile per scrivere su pergamene. "  y'" -PENNINO e PENNA STILOGRAFICA. In Inghilterra nel 1780 fu inventato il primo pennino metallico." n" In seguito il pennino fu dota- to di un serbatoio d'inchio- stro e nacque la penna stilo- grafica."  2900T (n''" -PENNA a SFERA Ha quasi completamente sosti- tuito la penna stilo, grazie " 2r" alla praticita' d'uso. Al posto del pennino ha una punta a sfera inchiostrante."''" -MATITA" 127ƾ63094v=1ƾ63091s=04980t ;K=0:z=0:23733\>127z=120x O23733\>127ƾ63091s0ƾ63094v=1K=100d 0z=120xƾ63120=102f3060 0z120xƾ32400~=102f3060 .:10 ,6;"DEVI CARICARE L' UDG": 1.5@,30 2f1=0:0:5:6:1: I4860:2,5;7;" ' " *''" " $''" Scegli il numero del capitolo" &84880:'''" 1 " 0('" 2 " :L'" 3 "'"  " D84880:#1;"Premi il tasto (1 - 3) =Copy" N8z=120xk=100d#1;" =menu'" Xb$=:b$=""3160X b+z=120xk=100db$="m"150 l b$="p" q)b=b$-480:b>9 b=b-39' v# b<1 b>33160X x:b=23480 {:b=33650B &4880:'"  " w'" -ANTIPIRETICI/ANTIINFIAMMATORI (Acido salicilico, 1870) Combattono la febbre e le in- fiammazioni." Й'" -ANTIBIOTICI"'" (Penicillina, 1929) Inibiscono la crescita di bat- teri patogeni (azione batte- riostatica) o li uccidono " ڃ" (azione battericida)."''" -SULFAMIDICI (Prontosil: Domagk, 1932; Trefouel, Nitti, Bovet, 1935) " D" Composti solforati e azotati contro le infezioni di batteri" 4900$ j''" -ANTIBLASTICI Ritardano la crescita e la moltiplicazione delle cellule." r'" -ANALGESICI (Oppio: antichita') Sopprimono o mitigano il dolore." '" -ANESTETICI"'" Aboliscono la sensibilita' di tutto o parte dell'organismo. -PSICOFARMACI " r" Agiscono sulle funzioni e at- tivita' psichiche: antidepres- sivi, neurolettici (1943) e ansiolitici." 4900$ *N''" -FARMACI CARDIOVASCOLARI (Digitale,1785) " 4;" Regolano le funzioni cardia- che."'''" -ORMONI" >[" Elaborati da ghiandole endo- crine, modulano a distanza determinate funzioni." H''" -VITAMINE"'" (Vitamina C: 1928) Fattori indispensabili conte- nuti negli alimenti che l'or- ganismo animale non e' capace " R" di sintetizzare." \ 4900$ fP''''" -SIEROTERAPIA (Behring e Kitasato, 1890) " p" Inoculazione di siero di sangue animale immunizzato. " z" -VACCINOTERAPIA (Jenner, 1796) Inoculazione di batteri o virus uccisi o attenuati per stimolare la produzione di " )" anticorpi a scopo profilatti- co." 4900$ '"  " '" -STETOSCOPIO (Laennec, 1815) Tubo rigido e sottile con le " " estremita' espanse per l'au- scultazione del cuore e dei polmoni. " " -FONENDOSCOPIO (Devoto, primi del 1900) Stetoscopio biauricolare, con membrana amplificatrice. " " -SFIGMOMANOMETRO (Riva-Rocci, 1906) Misura la pressione arteriosa. " 4900$ Ԩ" -ENDOSCOPIO Per l'esame diretto di cavita' o canali dell'organismo, co- " ި" stituiti da una sorgente lumi- nosa e fibre ottiche. -ELETTROCARDIOGRAFO  " " (Einthoven, 1887) Registra le correnti elettri- che prodotte dalle contrazioni del muscolo cardiaco. " " -ELETTROENCEFALOGRAFO (Berger, 1929-1938) Registra i fenomeni elettrici del cervello. " 4900$ H" -RAGGI X " " Radioscopia, radiografia (Roentgen, 1895), tomografia assiale computerizzata (1972). -ULTRASUONI (Anni '50) " " La diagnostica sfrutta la ri- flessione delle onde (ostetri- cia, cardiologia, neurologia); in terapia modificano la struttura chimico/fisica dei " $" tessuti. -RISONANZA MAGNETICO NUCLEARE (1980). Utilizza onde radio ed un forte campo magnetico. " ." -PET (Tomografia a emissione di positroni, 1976). Misura la funzionalita' dell'organismo. " 8 4900$ BI''"  "'"  " L" -RIANIMAZIONE Insieme di tecniche atte a " V" mantenere in vita un organismo non autosufficiente. -TRAPIANTI " `" (Ulmann, Decastello e Carrell, 1902, reni su animali). Innesto di tessuti presi dallo stesso o da altri corpi. " j 4900$ ~" -PROTESI Dispositivi artificiali atti a sostituire una porzione del " " corpo e ad integrarvisi. -ORGANI ARTIFICIALI Cuore artificiale, rene arti- " " ficiale, (Kolff, 1943) esterni all'organismo. -LASER " " In microchirurgia e diagnosti- ca in oculistica, dermatolo- gia, odontoiatria e nella ri- cerca biologica e sui tumori. " M f1=1  4890 #21,10 ;"( Continua )"  c''" Termina l'ultimo programma "'" della cassetta dedicata alle"''" SCIENZE PURE" 4870:9 ,14;0;" ":10 ,14;0;7;" ":11 ,14;0;7;" ":12 ,14;0;7;" ":13 ,14;0;7;" " ?'" Se vuoi rivederla posiziona"''" il nastro e...." I4880:19,6;1;1;" " "" <23675{\,119w:23676|\,126~+z::CLASSICO 123675{\,31:23676|\,127+z: :23675{\,88X:23676|\,127+z::MODERNO 4#1;" =Menu' =Copy =Fine":4910. $74880:#1;" =Menu' =Copy =continua" .a$=:a$="m":3070 8 a$="f"k=0:4820 BLa$="f"k=100dz=120x63091s,0:63092t,0: L8f1=1k=100dz=120xa$="c":150 Vf1=0a$="c": ` a$="p" j 4910. t-63091s,9 :63092t,10 : ~"j"3000 ' kzxbB1A